Come risparmiare con uno stipendio di almeno 1000 euro

Come risparmiare con uno stipendio di almeno 1000 euro: i consigli degli economisti e un metodo ben preciso

Come risparmiare 1000 euro
Pixabay

Siamo ora a inizio mese e ciò significa che tra vari salti mortali per chi ha un reddito basso, anche aprile è passato riuscendo a coprire tutte le spese previste.

Se infatti per chi guadagna moltissimo non è un problema fare i calcoli, per la maggior parte dei cittadini non è così. La crisi c’è, è dura, e l’inflazione sta mettendo sotto pressione tutti. Forse è un motivo di lamento anche per i ricchi, ma è evidente che per loro la situazione è ben diversa.

In Italia la maggior parte delle persone rientra nella fascia di reddito Isee tra i 15 mila e i 28 mila euro. Ciò significa che hanno stipendi che vanno da mille a 2 mila euro.

Negli ultimi mesi proprio l’aumento dei prezzi è il nemico numero uno perché nella maggior parte dei casi gli stipendi non aumentano a pari passo del caro vita e dove succede (per alcune pensioni) certamente non è sufficiente.

Come risparmiare, il metodo 50-30-20

Pixabay

Abbiamo trattato spesso di cose fare per risparmiare su varie cose, dalle bollette al carburante. Oggi infatti cercare di accumulare anche una piccola cifra è importantissimo. Gli economisti discutono anche su come fare per mettere da parte qualcosa e in un periodo come quello che stiamo vivendo, pur se difficile, diventa quasi indispensabile.

Una regola generale esiste – che può scontrarsi con i casi particolari – ma non nuoce tentare. È quella che gli economista chiamano 50-30-20.

In pratica appena arriva lo stipendio, bisogna prendere il 50% è metterlo da parte per le spese che già conosciamo come la rata del mutuo, l’affitto, l’abbonamento alla palestra o le bollette che all’incirca possono essere previste.

Un 30% va utilizzato per le spese variabili (cibo, vestiti, parti delle bollette, uscite con gli amici al ristorante) mentre il restante 20% va messo fa parte, conservato.

La voce più importante è forse proprio il 30%. Se un mese spendiamo meno di rispetto al precedente, parte della somma restante può andare a incrementare il 20% da conservare oppure può essere utilizzata (dopo un accumulo per lungo tempo) per fare ad esempio un investimento, che sia anche un ulteriore risparmio come un libretto da aprire al figlio.

Per applicare il metodo bisogna però seguire alcuni consigli e cercare di essere quanto più precisi possibile. Innazitutto la divisione 50-30-20 va fatta appena si riceve lo stipendio perché nel corso del mese possiamo effettuare delle spese che vanicherebbero tutto.

Secondo punto, se le parti non si vogliono dividere su tre diversi conti (che sia anche una parte in contanti) è meglio tenere almeno due conti, uno magari quello dei 20%, cui attingere solo in casi di necessità.