Password, iniziamo a dirgli addio: Apple, Google e Microsoft uniti per rimuoverle

Prepariamoci a dire addio alle password: non ci sarà più nulla da ricordare! Apple, Google e Microsoft si uniscono in un nuovo progetto che rivoluzionerà e innalzerà gli standard della cybersecurity.

addio password
(Pixabay)

I giganti dell’informatica, Apple, Google e Microsoft stanno lavorando per farci dire addio alle password da ricordare.
La loro collaborazione è nata per velocizzare il processo che culminerà con l’eliminare le password dai dispositivi per effettuare i login nelle varie piattaforme.

La notizia è stata data pochi giorni fa sui rispettivi siti web: la promessa è quella di ampliare il supporto allo standard di FIDO Alliance.
La tradizionale abitudine di memorizzare ed inserire le password è ormai considerata obsoleta e debole, vista l’evoluzione che ha subito il mondo digitale. Le chiavi d’accesso hanno già dimostrato di non essere abbastanza sicure per impedire accessi da terzi. Infatti, anche l’ultimo report di Verizon ha confermato che l’80% degli attacchi andati a buon fine è dovuto alla scelta di una password debole.
Difficile da credere? Si pensi che in Italia, le password in assoluto più utilizzate sono: “123456”, “qwerty” e “000000”.

Addio Password: i giganti dell’informatica uniti per eliminare le chiavi d’accesso nei login

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(Pixabay)

Apple, Google e Microsoft hanno dato il via a diversi piani per supportare gli standard FIDO ed eliminare le password per effettuare i login. L’obiettivo è una sicurezza incrementata e un’unica piattaforma che permetterà di usare lo smartphone per accedere ai propri profili social, dati bancari, account e servizi di ogni genere.

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Quel che adesso rende le password deboli da un punto di vista di cybersecurity è la componente umana: sono le persone a selezionare parole chiave troppo semplici da indovinare.
L’infrastruttura che stanno realizzando i tre giganti dell’informatica toglierà la possibilità di scelta della password e funzionerà tanto su smartphone quanto su computer.

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Come funzionerà, dunque, questo nuovo sistema di autenticazione? Gli standard FIDO rinnovati si baseranno su chiavi private e chiavi pubbliche.
In fase di registrazione su un sito o un’applicazione, il software genererà due chiavi, una è privata e l’altra è pubblica. La prima viene riservata allo smartphone, l’altra sarà condivisa e memorizzata dal sito o dall’applicazione a cui ci si sta registrando.
La chiave privata potrà essere un comando vocale, un dispositivo da indossare, un token o un meccanismo di riconoscimento biometrico. Questo elimina la debolezza di una password scelta dall’utente stesso.

La piattaforma in fase di realizzazione da Apple, Microsoft e Google dovrà entrare in utilizzo come unico sistema di protezione dei dati già a partire dal 2023.