Soldi in contanti, qual è il limite massimo di denaro che possiamo portare?

Esiste una somma di soldi in contanti oltre la quale non dovere andare per non incorrere in noiose verifiche dalle autorità finanziarie? Se c’è vediamo di quanto si tratta.

Una donna felice con tante banconote di grosso taglio
Una donna felice con tante banconote di grosso taglio (Freepik)

Soldi in contanti, con le norme di recente ed anche di prossima introduzione che si dimostrano decisamente più restringenti in relazione a quanto denaro liquido possiamo prelevare allo sportello ATM, quanti possiamo effettivamente portarne con noi?

Per un motivo o per un altro potrebbe capitare di dovere tenere nel portafogli o nel borsellino una grossa somma di soldi in contanti. Ma in quel caso staremmo violando la legge oppure no?

Va detto che le suddette norme sono state concepite allo scopo di limitare il riciclaggio di denaro e l’evasione fiscale, oltre che i pagamenti in nero. Tutti fenomeni che alla fine arricchiscono i disonesti e colpiscono invece i cittadini onesti, che di illeciti del genere non ci pensano a commetterne.

Soldi in contanti, che succede se ci trovano con una grossa somma?

Ebbene, va detto che un limite per i soldi in contanti che possiamo tenere addosso non esiste. E lo stesso vale per il denaro che possiamo tenere nascosto in casa. Le regole di cui sopra valgono solamente in caso di transazioni.

Un pagamento ingente effettuato in contanti potrebbe facilmente attirare l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate. Si sa che la legge per ora prevede di arrivare a prelievi fino a 1999 euro. A partire dal 1° gennaio 2022 tale cifra avrebbe dovuto conoscere una riduzione della metà.

Invece il Governo ha dovuto rinviare tale proposito, dopo che le opposizioni di destra avevano avuto la meglio in merito ad un rinvio. Per cui sarà dal 1° gennaio 2023 che sarà possibile prelevare allo sportello delle Poste o della banca al massimo 999 euro.

Dai mille in poi il Fisco e le autorità finanziarie molto probabilmente ci cercheranno per ricevere delle spiegazioni.

Nessun rischio con le forme di pagamento tracciabili

Si consiglia, per pagamenti di importo superiore ai 1999 euro adesso (e di più di 999 euro dall’anno prossimo, n.d.r.) di servirsi di forme di versamento tracciabili. E quindi di bonifici bancari, bonifici postali, carta di credito, carta di debito e così via.

Che tra l’altro rappresentano anche un prerequisito indispensabile per potere avere accesso ai vari bonus e sussidi concepiti dal Governo. Va comunque detto che potrebbero avere luogo delle ispezioni per quanto riguarda elevate somme di denaro che le forze dell’ordine dovessero eventualmente reperire addosso a noi oppure a casa.

E questo per motivi fiscali, per capire da dove provenga tutta quella liquidità e se ci sia qualche illecito in corso. Anche le donazioni a parenti od amici, effettuate o ricevute, vanno compiute con la massima attenzione. Bisogna compilare e conservare scritture private ed in alcuni casi servirsi di un notaio.