Bollo auto, le esenzioni: ecco chi non lo paga nel 2022

Diverse le scadenza fiscali che si paventano nel periodo a cavallo tra il mese di maggio e quello di luglio, tra esse spicca il Bollo Auto. Ecco chi, per l’anno fiscale 2022, non è interessato da questo balzello.

Bollo Auto INTERNA
Un bollo e un libretto di circolazione di un’automobile (Foto Ansa)

Dal primo maggio al trenta giugno di ogni anno è in vigore la cosiddetta campagna fiscale. Parliamo di quel periodo dell’anno nel quale i contribuenti che hanno prodotto reddito in Italia sono chiamati a pagare le tasse ed i tributi.

In verità gli italiani sono chiamati lungo tutto il corso dell’anno a pagare tasse contributi. Un dato per meglio quantificare lo stato dell’arte. La pressione fiscale reale in Italia, quanto meno del Prodotto Interno Lordo emerso, per l’anno 2021, è stata stimata al 49%. La più alta d’Europa. Peraltro a fronte di servizi statali non sempre all’altezza di questo onere.

E tra queste tasse e tributi di cui stiamo parlando ne spiccano due che sono considerate particolarmente sgradevoli dai contribuenti italiani. Pensiamo alla cosiddetta tassa di possesso per apparecchi televisivi, il Canone Rai, e la tassa di possesso per le automobili, il Bollo Auto.

Un vero e proprio fiume di denaro che esce dalla tasche degli italiani per finire nelle casse della Rai e della Regioni. In particolare si stima che il gettito del bollo auto, totalmente appannaggio degli enti locali, sia di oltre 6,6 miliardi di euro.

Bollo Auto, in quali regioni non si paga

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Va però detto, per dovere di cronaca, che molte regioni concedono a particolari categorie di cittadini l’esenzione pressochè totale del tributo. Ecco quali.

Stando a quanto emerge dal sito ufficiale dell’ACI, Automobil Club Italia, tredici regioni, più la Provincia Autonoma di Bolzano, esonerano in maniera totale dalla tassa i possessori di veicoli storici, i possessori di veicoli per le persone disabili, i veicoli ibridi, quelli elettrici e quelli alimentati esclusivament a GPL e Metano.

Esonero quasi totale anche per quelli messi in conto vendita e quelli per l’esportazione in un Paese Extra-UE.

Le regioni in questione, in rigoroso ordine alfabetico, sono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romangna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta.

Da registrare infine che in Puglia sono esenti dal bollo auto anche i veicoli rubati o in corso di demolizione, che in Toscana non pagano il balzello i possessori dei veicoli utilizzati per il soccorso sanitario e dalle Onlus. Esenzione, in questo particolare caso, valida anche per Basilicata, Emilia Romagna e Lombardia.