Bonus affitto con Isee basso: chi ne ha diritto e dove

Bonus affitto con Isee basso: il contibuto non è uguale in tutta Italia ma dipende dalla regione di residenza

Isee (foto Twitter)

Tra le misure contenute nel Decreto aiuti, il Bonus 200 euro è la più nota ma ovviamente non è l’unica. Come dice il nome stesso, la legge ha l’obiettivo di aiutare chi sta vivendo con particolare difficoltà la crisi con l’inflazione alle stelle.

Oltre a mettere i soldi in tasca con la tantum di 200 euro, il governo si è mosso anche in un’altra direzione. Ha messo 100 milioni nel Fondo nazionale per il sostegno alla locazione per aiutare le famiglie che hanno un Isee basso a pagare l’affitto della casa.

Tra i vari requisiti, oltre all’Isee al di sotto di una certa soglia, bisogna verificare se nel Comune di residenza è attivo il bando. Per prima cosa, infatti, bisogna collegarsi al sito dell’ente o chiedere informazioni all’ufficio delle Politiche Sociali.

Bonus affitto con Isee basso: in quali casi

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Il sostegno è indirizzato a chi ha un contratto di affitto privato. Sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici (Sap), i Servizi Abitativi Transitori (Sat) così come quelli di locazione “con acquisto a riscatto”.

Per l’anno in corso Regione Lombardia ha stanziato oltre 34 milioni di euro, ad integrazione del Fondo previsto per il 2021. I termini sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2022 con alcune novità.

Il contributo è fino a 10 mensilità di canone anche se c’è un limite, non ore i 3.000 euro ad alloggio. Il tetto dell’Isee è di 26mila euro e il contratto di locazione deve essere di almeno 6 mesi al momento della presentazione della domanda.

In base ad alcuni criteri è possibile avere delle priorità nella richiesta: aver perso il lavoro a causa dell’emergenza sanitaria oppure riduzione dell’orario di lavoro (e dunque di paga) per lo stesso motivo. Vale anche se c’è stato il mancato rinnovo del contratto di lavoro, chiusura dell’attività da libero professionista, malattia grave o decesso di un familiare componente del nucleo.

Anche il Lazio ha la stessa misura. Il Fondo iniziale di 22 milioni nel 2022 è stato integrato con altri 6 milioni. La misura è prevista anche in altre regioni ma in alcune è scaduta (come in Sicilia, termine ultimo per la domanda lo scorso 21 aprile), ma in altre è ancora in corso.