Bonus sociali e bollette: il governo Draghi scopre le nuove carte

Notizie importanti per tanti tra noi che sono alle prese con luce e gas: ecco bonus sociali e bollette ridotte, come fare per usufruirne.

Il premier Mario Draghi
Il premier Mario Draghi (Foto ANSA)

Bonus sociali e bollette, arriva un aiuto concreto da parte del Governo dopo gli altri provvedimenti che l’Esecutivo aveva già intrapreso nel corso degli altri mesi del 2022. Per le famiglie e per le aziende in difficoltà a causa dei rincari di luce e gas sono giunte delle agevolazioni importanti.

Proprio a questo scopo ecco arrivare i bonus sociali per bollette in questo modo ridotte di importo, grazie ad uno sconto da applicare direttamente dall’Arera. Il Governo ha messo a disposizione 116 milioni di euro ulteriori da aggiungere ad altri 518 mln stanziati in precedenza.

C’è un preciso e ben specifico requisito per avere accesso ai bonus sociali per bollette ridotte. Come sempre avviene in queste situazioni, lo Stato cerca di dare una mano soprattutto a coloro che hanno un reddito basso.

Bonus sociali e bollette, come avere accesso agli sconti

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In questo specifico caso l’accesso ai bonus sociali del caso è riservato a chi ha un reddito annuo pari a 12mila euro ed attestabile dal proprio ISEE più recente. In precedenza tale limite coincideva con la cifra di 8.265 euro all’anno, ma il Governo lo ha fatto salire allo scopo di potere concedere un aiuto ad una utenza più vasta.

Inoltre, per le famiglie che abbiano almeno quattro figli a carico, questo tetto massimo sale a 20mila euro all’anno. Serve rispettare solo questo criterio e munirsi di Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) dal quale estrapolare l’ISEE.

Tra l’altro questa misura che offre lo sconto applicabile direttamente in bolletta è anche retroattivo. Quindi, a seconda dei casi, ci sarà uno sconto nella bolletta della corrente elettrica o del gas relativo alla riduzione della quale si avrà diritto.

Fino a quando dureranno le nuove misure di aiuto

Nella notte tra il 30 giugno ed il 1° luglio il Consiglio dei Ministri si è riunito per intraprendere queste decisioni, che rimarranno in vigore fino al prossimo 30 settembre. Ovvero fino al giorno in cui scadrà il penultimo trimestre che racchiude le relative bollette.

Il Governo ha anche confermato l’azzeramento degli oneri di sistema – che gravano sulle bollette per un buon 20% – e la riduzione dell’Iva del 5% sull’utenza del gas. Senza queste misure saremmo andati tutti incontro a degli aumenti importanti a luglio, che avrebbero visto in media la corrente elettrica salire del 15% ed il gas del 45% rispetto ai livelli attuali.

In generale la luce è aumentata del 91% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre i rincari per quella del gas sono del 70%.