Bonus 1000 Euro a figlio: chi può avere accesso

Un nuovo bando della Cassa Forense è destinato a chi vuole richiedere un bonus di 1000 euro a figlio per i figli nati entro il 31 dicembre 2021.

Bonus 1000 euro figlio come richiedere chi può richiedere
(Pexels)

Il bando numero 10 del 2022 pubblicato dalla Cassa Forense rende nota la possibilità di ricevere un bonus di 1000 euro a figlio per tutti gli iscritti all’albo. Nel bando si trovano esplicitate tutte le modalità per richiedere il contribuito, nonché scadenze e requisiti necessari per accedervi. La scadenza per la richiesta è fissata al 15 dicembre 2022.

Possono fare richiesta del contributo in oggetto tutti coloro che sono inscritti alla Cassa o all’Albo. Coloro che non sono stati sospesi o cancellati dall’Albo, stando a quanto afferma la legge n. 247 del 2012. Coloro che hanno un reddito netto inferiore a 50mila euro annui (anche derivante da attività forense) e sono in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa.

Come si accede al bonus 1000 euro a figlio?

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Per fare domanda di accesso al bonus basta seguire la procedura indicata sul sito Cassaforense.it. Il contributo, pari a 1000 euro per ogni figlio, verrà erogato a uno solo dei genitori anche qualora entrambi dovessero farne richiesta. I bambini nati tra il primo novembre 2019 e il 31 dicembre 2021 saranno beneficiari di tale contributo.

In fase di domanda si renderà necessario presentare la seguente documentazione, scannerizzata e poi trasmessa telematicamente:

  • certificazione o autocertificazione attestante la nascita/adozione/affidamento  preadottivo del figlio;
  • attestazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda.

In caso di responso positivo, i contributi verranno versati in una singola soluzione e ammonteranno a 1000 euro per ogni figlio. Si tratta di una delle tante agevolazioni previste dal Governo per aiutare i cittadini nella gestione dell’attuale crisi economica che stiamo vivendo.

Anche le imprese private, così come quelle pubbliche, stanno mettendo a disposizione dei propri dipendenti una serie di bonus e incentivi pensati per alleggerire le spese in bolletta, quelle per la spesa o per i carburanti. Il piano governativo di aiuti ai cittadini voluto da Draghi ed esplicitato nel Decreto Aiuti, viene incontro anche ai pensionati e ai lavoratori autonomi.