Bonus Riscaldamento 5mila euro se non hai metano in casa

Non tutti sono collegati alla rete del gas metano, per questo un incentivo da 5mila euro è stato destinato agli impianti di riscaldamento.

Bonus riscaldamento 5000 euro alternative metano gas
(Adobe)

Stiamo vivendo tempi di grave crisi economica ed energetica e l’inverno che ci si prospetta davanti, da questo punto di vista, non è roseo. Se già all’inizio del 2022 le utenze avevano subito forti rincari, lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina non ha fatto che peggiorare la situazione. Inoltre dobbiamo affrontare la prospettiva dei gasdotti chiusi da parte della Russia e trovare soluzioni alternative per il riscaldamento delle case è sempre più impellente.

Il governo, in questo senso, ha messo a disposizione dei cittadini miliardi di euro sotto forma di bonus una tantum e agevolazioni fiscali, pensati per incentivare il passaggio all’energia pulita, oppure per alleggerire le spese mensili. Iniziative di questo genere, inoltre, non avvengono solo a livello statale, ma anche regionale. Come è successo, ad esempio, in Basilicata: dove è stato messo a disposizione dei cittadini un bonus riscaldamento da 5mila euro.

Chi può accedere al bonus riscaldamento da 5mila euro?

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Questo indennizzo è destinato in particolare a tutti coloro che sono proprietari di case non metanizzate, che in tal modo potranno sfruttare il finanziamento regionale per attivare un nuovo impianto di riscaldamento in casa. I fondi messi a disposizione per questa iniziativa sono di ben 90 milioni di euro e verranno concessi fino a esaurimento delle risorse.

Per fare domanda del bonus riscaldamento, infatti, bisogna recarsi a sportello e avere i seguenti requisiti:

  • essere residenti in Basilicata;
  • essere proprietari di un immobile non attaccato alla linea del gas, già al momento della domanda;
  • sfruttare l’incentivo solo per prime case destinate all’uso abitativo.

I 5mila euro, in casi ben specifici, potranno diventare anche 10mila e dovranno essere destinati all’installazione di impianti di riscaldamento ecosostenibili. Ad esempio con pannelli solari, pompe di calore, sistemi di accumulo, collettori solari per la produzione di energia termica.

I fondi saranno stanziati durante il corso del 2023 e del 2024, a cui sono destinati 40 milioni di euro ognuno. I 10 milioni di euro restanti sono invece resi disponibili per ultimi mesi del 2022.