La crisi spegne il Natale: città senza luminarie

A poco più di due mesi dal Natale 2022 si moltiplicano i segnali di crisi economica ed energetica, il risparmio sarà al centro di ogni scelta

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Mercato di Natale (Foto Pixabay)

Scavallata la metà del mese di ottobre l’anno solare inizia, velocemente, la parte finale del suo tragitto portandoci attraverso le feste di autunno. A fine ottobre c’è Halloween, subito dopo Tutti i Santi e la commemorazione dei Defunti. Poi di corsa fino al Natale. Commercialmente è il periodo più intenso dell’anno, si stima che oltre il 30% del fatturato complessivo arrivi in quei giorni.

Non a casa la scadenza commerciale per eccellenza, il Black Friday arriva a fine novembre. Ma tutto quello a cui siamo abituati e per cui ci prepariamo in questi mesi nell’anno 2022 rischia di essere solo un pallido ricordo. Da un lato la crisi economica in atto, una crisi nata con la pandemia da coronavirus covid-19 ed acuita dalla guerra tra Russia e Ucraina, da un altro lato la crisi energetica, inducono a ridurre costi e spese, inducono al risparmio.

Natale, è caccia al risparmio

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Inevitabile che a farne le spese siano in primo luogo le spese voluttuario e cosa c’è di più voluttuario che le spese per i regali di Natale, i cenoni in varie salse ed ovviamente tutte le spese di contorno.

Noi della Redazione di Bonifico Bancario abbiamo fatto una ricerca, empirica, su come si apprestano i consumatori, i commercianti e le Istituzioni ad affrontare il Natale del 2022. La prima sensazione che emerge netta e chiara arriva dai versi di una famosa canzone di Francesco De Gregori, “Natale di Seconda Mano”, con cui nel 1992 raccontava un Natale di Crisi.

Oggi come allora i tagli alle spesa previsti non saranno inferiori al 15% della spesa complessiva ma con un aggravante, la crisi energetica che spingerà molti a non ricorrere alla tradizionali luminarie, agli alberi di Natale accesi tutta la notte. La stima delle principali associazioni dei consumatori parla di un consumo di 6 Watt l’ora. Se consideriamo otto ore al giorno per 30 giorni ragioniamo su un costo di circa 35-40 euro.

E parliamo delle luci di un albero di casa, immaginate il calcolo moltiplicato per dieci per alberi da esterni. Il dato è chiaro, la crisi, volente o nolente spegnerà anche il Natale