Carta Risparmio Spesa: il nuovo bonus del governo Meloni

Tra le misure di supporto ai cittadini il nuovo governo ha proposto anche la Carta Risparmio Spesa, con la quale si potranno ricevere sconti sui beni essenziali.

Nuova Carta Risparmio Spesa governo Meloni
(Foto Instagram)

Al vaglio del nuovo governo vi sono misure di bilancio pensate per fronteggiare la grave crisi economica ed energetica che stiamo affrontando. Dei 30 miliardi di euro a disposizione per attuarle, infatti, 21 di questi saranno dedicati a contrastare il caro-bollette. I restanti 9 verranno risuddivisi per altre iniziative.

Una di queste è la cosiddetta Carta Risparmio Spesa, che avrà lo scopo di agevolare le famiglie meno abbienti nell’acquisto di alcuni beni essenziali. Sebbene non sia stata ancora messa a punto, la manovra potrebbe risultare molto simile a quella della attuale Carta Acquisti, anche nota come Social Card. Quest’ultima permette infatti di spendere fino a 40 euro al mese per beni alimentari, sanitari o bollette. In più dà diritto a degli sconti presso i negozi convenzionati.

Il governo farà appello a produttori e distributori

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Sebbene il funzionamento della nuova carta non sia stato ancora definito, nelle prossime settimane in parlamento si provvederà a mettere a punto la questione. L’intenzione di Giorgia Meloni sembra innanzitutto quella di fare appello ai produttori e distributori per chiedere collaborazione nell’aiutare le famiglie meno abbienti.

Con un decreto si decideranno alcuni prodotti essenziali di cui abbassare i prezzi. Ciò fa seguito ad esempio alla proposta del governo di abbassare o eliminare del tutto l’Iva su prodotti come pasta, pane e latte. Oppure quella di ridurla al 5% sui prodotti per l’igiene femminile e dei bambini.

Diremo chi aderirà, calmierando il prezzo, e quindi diremo quali hanno aderito alla nostra iniziativa e dove si possono spendere quelle risorse“, ha affermato il presidente del Consiglio. I fondi a disposizione della manovra ammontano a 500 milioni euro, la possibilità più concreta è dunque quella che le carte risparmio spesa verranno erogate fino a esaurimento delle risorse.

Anche i requisiti di accesso al bonus non sono stati ancora definiti: c’è chi prevede che verrà distribuito su base reddituale e chi si aspetta sarà subordinato all’ISEE, come nel caso della attuale Social Card.

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