Gli studenti come le casalinghe: devono fare domanda entro gennaio

Studenti e casalinghe possono presentare l’istanza che li accomuna e hanno più di un mese di tempo per farlo

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Svolgere le faccende domestiche può essere anche pericoloso. Oltre al fatto che parliamo di un lavoro a tutti gli effetti e in alcuni periodi anche con carichi considerevoli per chi si occupa della cura della famiglia, non mancano purtroppo incidenti.

Per questo in molti sottoscrivono una polizza assicurativa per tutelarsi. Purtroppo non sono mancati casi in cui per via di incidenti domestici si è diventati invalidi. È possibile infatti aprire un’assicurazione contro gli infortuni domestici presso l’Inail.

In questo modo si può ottenere il riscatto della polizza a favore di chi svolge gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, un’attività di cura della famiglia e dell’ambiente domestico.

Chi sottoscrive la polizza in caso di invalidità può ottenere un assegno di assistenza personale continuativa di oltre 570 euro mensili. Questa possibilità è poco conosciuta e ancora meno persona sanno che riguarda anche studenti che si dedicano anche loro alla cura della casa.

Studenti e casalinghe: la domanda

Come le casalinghe o i casalinghi, in questo caso anche gli studenti hanno diritto ad una rendita mensile. La possibilità riguarda i cittadini maggiorenni fino a 67 anni compiuti e che prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo, oltre allo studio ovviamente.

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Ciò riguarda in modo particolare gli studenti che vivono in altre città, trasferitisi per via dell’Università, che rispetto agli studenti “in casa” con le famiglie, dedicano più tempo a queste attività.

Ma cosa offre la polizza? Il premio si paga entro il 31 gennaio di ogni anno. Il costo non è molto elevato, è una spesa molto accessibile pari a soli 24 euro per dodici mesi. Chi ha un reddito personale complessivo lordo fino ad euro 4.648,11 annui non deve pagare nulla. Stesso discorso per chi fa parte di un nucleo familiare con reddito complessivo lordo che non supera i 9.296,22.

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E in caso di incidente? Gli assicurati che riportano un’inabilità permanente dal 6% al 15% l’Inail versa una tantum di 337,41 euro. Se l’inabilità è permanente e pari al 16% è invece prevista una rendita diretta e un assegno per l’assistenza personale continuativa ai titolari di rendita.