Puoi prendere la casa in affitto senza mostrare la busta paga?

Forse, anche se al momento siete in questa condizione, non sapevate che ci sono altri documenti da presentare al locatore.

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Chiavi (Pixabay) – Bonificobancario.it

Al giorno d’oggi, come si sa, non è di certo facile comprare casa, perché, a causa della crisi economica, diversi giovani fanno fatica a permettersi un impegno del genere.

Insomma, nonostante ci siano molti più ragazzi preparati, colti e con una buona preparazione scolastica, rispetto al passato, paradossalmente, è diventato più complicato trovare un’occupazione degna di questo nome e che non sia sottopagata.

Proprio per questo motivo, allora, anche tra i trentenni, spesso e volenteri, capita che si sceglia di abitare in un appartamento preso in affitto. Certo, anche in questo caso, però, non è che sia sempre così semplice.

Anzi, al contrario, se si opta per una grande metropoli, come Milano e Roma, ben presto si scopre amaramente che i prezzi di locazione sono alti in maniera assurda e che anche per un piccolo monocale la somma da scucire è decisamente sproporzionata ai metri quadri offerti.

I locatori, peraltro, di frequente capita che siano anche troppo esigenti. Alcune volte, infatti, sembra che non basti nemmeno esporre la busta paga, e che spesso vadano più che altro a sensazione nelle proprie scelte.

Fatto sta che, forse, qualcuno si potrebbe anche chiedere qualcosa in particolare. Come da titolo, infatti, ci si può anche domandare se è possibile soggiornare in una casa in affitto senza mostrare la propria busta paga.

Tre metodi per evitare la busta paga

Ebbene sì, si può, e in almeno tre modi diversi. Il primo che ci sovviene è forse anche quello più utilizzato. Si tratta della presenza di un garante o un co-firmatario del contratto di locazione. Questa figura, infatti, garantirà il pagamento del canone nel caso di inadempimento.

La seconda modalità è allo stesso tempo molto diffusa e si tratta, per l’appunto, del versamento di una cauzione, non oltre le tre mensilità, e, in alcuni casi, anche di un anticipo.

Un’ultima soluzione, adatta soprattutto a chi non è un lavoratore dipendente, è la presentazione al locatario della Dichiarazione dei Redditi degli ultimi due anni.

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Anche così, in effetti, potreste rassicurare il proprietario che avete la disponibilità economica necessaria per pagare le rate dell’affitto.