Francesco Totti: bonifici sospetti e scommesse

Dopo il divorzio da Ilary Blasi una nuova bufera si abbatte su Francesco Totti, il tema, stavolta, le scommesse ed i bonifici sospetti. Tutti i dettagli

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Francesco Totti scommesse (Screenshot video) – bonificobancario.it

La fine della carriera agonistica di Francesco Totti, una carriera tutta giocata con una sola squadra, la sua amata Roma, dal 1993 al 2017, è segnata da diversi episodi che possiamo definire, con un eufemismo, particolari.

Il primo è legato proprio agli ultimi mesi da calciatore, mesi nei quali lo scontro pubblico con il tecnico giallorosso del tempo, l’attuale allenatore del Napoli capolista della Serie A, Luciano Spalletti, furono davvero all’arma bianca.

Il secondo è in ordine al suo strappo, verbalmente violento, con la società. Le dimissioni di Totti da dirigente, ruolo assunto alla fine della carriere da calciatore, fecero molto rumore. Il terzo è legato all’attualità ed al fragoroso divorzio dalla moglie, Ilary Blasi, dopo un lunghissimo matrimonio allietato dalla nascita di tre figli.

Indagine dell’Antiriciclaggio su Francesco Totti

In mezzo a tutto questo una costante, che lo stesso Totti non ha mai nascosto o negato, la passione per le carte, il gioco e le scommesse. Una passione assolutamente lecita, economicamente sostenibile, visti i guadagni della carriera del Capitano e la sua oculata gestione extra campo.

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Una passione che però, stando a quanto scritto dal quotidiano La Verità è finita, inopinatamente, nel mirino dell’Antiriciclaggio bancario.

Secondo quanto riferito dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, Francesco Totti il settore della Banca d’Italia addetto al risk management avrebbe ricostruito una serie di bonifici infruttiferi, senza interessi, che si configurerebbero come un modo per riciclare denaro.

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Totti, dal canto suo, tramite i propri legali, ha fatto sapere che si trattava solo di prestiti a persone in difficoltà, cosa non impossibile vista la sua costanza azione di charity. La spiegazione più verosimile, secondo alcuni analisti, sta probabilmente proprio nella passione di Totti per il gioco.

Il Capitano, infatti, avrebbe effettuato tutta una serie di bonifici per avere disponibilità immediata su conti specifici per frequentare i casinò di Montecarlo e Malta. Agli inquirenti dell’Antiriciclaggio l’onere della prova