Boss in incognito, chi è Claudio Papa: patrimonio e conto in banca

Il protagonista di Boss in incognito nella puntata del 9 gennaio è Claudio Papa, imprenditore dolciario: chi è e quanto guadagna.

Claudio Papa (screenshot video) – BonificoBancario.it

Max Giusti è il conduttore di una trasmissione televisiva, in onda su Raidue, e che nella prima stagione ha stupito i telespettatori. Parliamo di Boss in incognito, un reality game giunto alla sua ottava edizione, ma che grazie a Max Giusti è riuscito a conquistare una discreta fetta di pubblico. Nella puntata del 9 gennaio, scopriremo di più su Claudio Papa.

La formula del reality game, che ha sfiorato uno share medio del 9% nell’edizione conclusasi a giugno 2022, è nota. C’è un imprenditore che decide di mettersi in gioco e che in ogni puntata si “infiltra” tra i dipendenti della sua stessa società. Stasera tocca appunto a Claudio Papa, “boss in incognito” di Dolceamaro.

Cos’è Dolceamaro e qual è il ruolo in azienda di Claudio Papa

Claudio Papa nel suo negozio (screenshot video) – BonificoBancario.it

L’imprenditore ha ereditato dai genitori l’azienda fondata nel 1975 e si sta impegnando nel rinnovamento della stessa. In particolare, il suo impegno riguarda la necessità di ridurre le emissioni di CO2 e la produzione in proprio di un 20% dell’energia necessaria a soddisfare il fabbisogno della sua azienda.

Insomma, Dolceamaro, grazie a Claudio Papa, è in prima linea in una politica energetica e sostenibile, che sia anche a tutela dell’ambiente. Ma è anche un’azienda che punta sulle persone e sul rapporto fiduciario sia all’interno dell’azienda che con i propri partner. Ma cosa produce principalmente la Dolceamaro?

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Si tratta di un’azienda leader nella produzione e lavorazione di prodotti dolciari e da forno, che ha sede in Molise e nello specifico nel territorio comunale di Monteroduni, paese di appena duemila anime in provincia di Isernia. Vista la collocazione geografica, avrete sicuramente immaginato che il fiore all’occhiello di questa azienda sono i confetti.

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La fabbrica ha circa settanta dipendenti e si estende su una superficie di circa 8.000 metri quadrati. A questi vanno aggiunti i tantissimi ettari di terreno sui quali vengono coltivati mandorli e noccioli, che producono la materia prima essenziale per la realizzazione di questi squisitissimi confetti e cioccolatini.

Cosa sappiamo di Dolceamaro: la storia della fabbrica protagonista a Boss in incognito

I confetti prodotti da Claudio Papa (screenshot video) – BonificoBancario.it

Claudio Papa si trova dunque da qualche anno a gestire questa azienda nata a conduzione familiare, ma diventata tra le più importanti dell’industria dolciaria di tutto il Centro Sud. Tra le prelibatezze prodotte, i chicchi di caffè ricoperti di cioccolato, macarons e tavolette di cioccolata. Tutti prodotti che toccherà al boss camuffato da dipendente produrre per una giornata.

L’azienda non ha sempre avuto quella sede, ma la storia imprenditoriale di famiglia nasce quando Pietro e Rosa Papa acquistano un bar – gelateria – pasticceria a Cassino, in provincia di Frosinone. Ora gli affari di famiglia vengono gestiti da Claudio col fratello Silvano, ma come ogni storia imprenditoriale ci sono degli step intermedi.

Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, i coniugi Papa aprono un negozio di bomboniere a Isernia, invece nel 1987 nasce il marchio “Papa Confetti e Cioccolato”. Dieci anni dopo, è la volta di Dolceamaro srl e infine nel 2011 al marchio più noto si aggiunge Cuorenero. La produzione varia arrivando anche a prodotti da forno come macarons e ciambelle.

Il conto in banca di Claudio Papa

Della storia dell’azienda di famiglia sappiamo davvero tutto, molto meno sappiamo di Claudio, se non che con il fratello Silvano si è impegnato nel mantenere un ambiente familiare e al tempo stesso nell’innovazione in chiave sostenibile dell’azienda. Impegno che lo ha portato a essere eletto a dicembre 2022 alla guida di Coldiretti Molise.

Perché la Coldiretti? Semplicemente perché la mandorla di qualità è essenziale nella creazione di un prodotto dolciario come il confetto e la famiglia Papa è impegnata da questo punto di vista nell’aumento della produzione, perché il fabbisogno del frutto è di molto inferiore alla richiesta sul territorio nazionale.

L’investimento di Claudio Papa e del fratello Silvano in ettari di mandorleti e noccioleti biologici va in questa direzione e il rinnovamento dell’azienda sta fruttando anche a livello economico. Infatti, oggi la Dolceamaro e le aziende a lei connesse producono ed esportano in oltre 30 Paesi del mondo, con un fatturato da grande impresa. Questo ammonta infatti a 9 milioni di euro all’anno. Niente male per una famiglia partita dalla gestione di un bar.