Bonifici senza controllo, conto in banca svuotato

Una donna di Piacenza si è ritrovata con il conto in banca svuotato a causa di una serie di bonifici non autorizzati partiti dal suo conto.

Bonifici non autorizzati donna perde 30mila euro conto bloccato
(Adobe – bonificobancario.it)

Capita sempre più spesso, purtroppo, di perdere soldi e risparmi a causa di qualche truffa di cui cadiamo vittime. Pensiamo ad esempio ai prelievi al bancomat non autorizzati con carte clonate, oppure agli acquisti online che avvengono per mano di terzi che sono riusciti ad accedere ai nostri dati di pagamento. Eppure i casi di truffa non sono gli unici che possono portarci a perdere soldi.

Lo sa bene una donna di Piacenza che si è ritrovata con il conto in banca svuotato a causa di un’attività bancaria incontrollata. Nello specifico dal conto corrente della donna sono partiti ben 63 bonifici non autorizzati, che hanno portato la vittima a perdere la consistente cifra di 30mila euro.

Bonifici non autorizzati partono dal conto: la vittima perde 30mila euro

Ad oggi sono ancora in corso delle verifiche per tentare di capire cosa sia successo, eppure si potrebbe già parlare di un conto corrente “impazzito”. Ad accorgersi dei movimenti di conto sospetti è stata in primo luogo la banca di affiliazione della donna, che ha proceduto a bloccare il conto corrente.

Eppure il blocco non è avvenuto abbastanza celermente, poiché la donna, nel frattempo, aveva già perso 30mila euro a causa dei 63 bonifici non autorizzati. Per questa ragione la vittima ha deciso di rivolgersi all’ABF (Arbitrato bancario finanziario), al fine di intimare alla banca il risarcimento della cifra persa per la propria correntista.

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Si tratta sicuramente di un caso particolare che necessiterà di indagini specifiche. Nel frattempo ci si chiede se esista un responsabile di quanto accaduto oppure se si sia trattato di un problema tecnico.

In casi di problemi tecnici di grave entità, infatti, gli istituti di credito sono autorizzati a bloccare i conti correnti dei propri clienti. Molto spesso, inoltre, in base alle condizioni contrattuali è prevista la sottoscrizione di un’assicurazione in caso di perdite ingenti come quella capitata alla donna di Piacenza.

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