Tasse e multe non pagate, cosa succede: le conseguenze

Quali sono gli effetti di multe non pagate e di tasse evase. Si rischia grosso, ma ci sono situazioni per le quali si potrebbe non versare nulla.

Multe non pagate quali conseguenze
Multe non pagate quali conseguenze Foto screenshot

Tasse non pagate e multe evase possono avere delle conseguenze da non sottovalutare. La legge di Bilancio del 2019 prevedeva di potere intervenire sui conti dei morosi. Nel 2020 invece sono arrivati degli accertamenti rivolti ai morosi.

Attualmente la legge prevede, per le tasse e per le multe non pagate, un aumento dell’importo non pagato se si resta entro i sessanta giorni successivi alla notifica.

Con il rischio poi di incappare sia nel fermo amministrativo del veicolo interessato e financo del pignoramento dei beni, se il mancato versamento persiste. Invece se si paga subito – entro i cinque giorni successivi – è previsto lo sconto del 30% della sanzione comminata.

Ci sono anche situazioni per le quali la multa viene contestata perché ritenuta ingiusta. Da par suo l’ente che comunica la contravvenzione è tenuto a farlo entro 90 giorni di tempo. Al novantunesimo giorno si può tranquillamente ignorare il tutto, quindi.

Multe non pagate, cosa succede

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Bisogna contare i giorni che partono sin dal momento in cui la comunicazione viene presa in carico da Poste Italiane. Più in generale il conducente che ha compiuto la contravvenzione ha un trenta giorni di tempo per ricorrere in tribunale.

E poi sessanta per ricorrere al Prefetto ed altrettanti per versare la contravvenzione. Se a casa non c’è nessuno a potere ritirare la notifica della contravvenzione della multa non pagata ancora, lo stesso deve lasciare un avviso di raccomandata ed indicare nome dell’ufficio postale ed orario per poterla ritirare.

Le multe non pagate, al sessantunesimo giorno, fa si che scatti una mora del 10% ogni sei mesi fino a quando non risulterà saldata.

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Se l’insolvente persevera nel non voler pagare, entra in gioco l’Agenzia delle Entrate Riscossione con un sollecito di pagamento che riporta tutte le cifre del caso nel dettaglio.

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Qui poi fanno seguito il fermo amministrativo del veicolo (con un preavviso di almeno un mese, n.d.r.) ed il pignoramento, anche su pensione o stipendio fino a quando non si recupera l’intero importo. L’Agenzia ha cinque anni di tempo per poter recuperare gli importi contestati, trascorsi i quali la multa decade.