Truffa Amazon, colpiti migliaia di utenti: come difendersi

Segnalata una truffa Amazon che può costare migliaia di euro agli utenti che finiscono con il cascarci. Lo fa sapere l’AssoConsumatori. Cosa bisogna fare per non finirci dentro.

Truffa Amazon come difendersi
Truffa Amazon come difendersi Foto dal web

Truffa Amazon segnalata dal Codacons per mettere in guardia i consumatori. Sta succedendo a molte persone di ricevere delle e-mail il cui mittente sembrerebbe essere proprio il leader mondiale dell’e-commerce.

Invece non è affatto Amazon a mandare questi messaggi nelle nostre caselle di posta elettronica. Aprendone una e consultandola, possiamo vedere come la grammatica risulti perfetta, cosa che non sempre avviene con i messaggi truffaldini, spesso caratterizzati da svarioni evidenti nel lessico impiegato.

La truffa Amazon in questione può riferire o di un grosso premio che ci aspetta oppure di un mancato rimborso che non ci è mai stato inviato. Per ovviare alla cosa quindi i malintenzionati autori di questa mail ci invitano a cliccare su di un apposito link. Cosa che invece non bisogna mai fare in alcun caso.

Truffa Amazon, l’azienda non è ritenuta responsabile

Foto dal web

Qui viene richiesto all’utente malcapitato di compilare il campo con i propri dati della carta di credito, cosa necessaria per ottenere il finto rimborso. Questo darà poi via libera ai ladri per poterci svuotare il conto.

Leggi anche: Quanto guadagna un prete? E il Papa? Tutte le cifre

Leggi anche: Tampon Tax, perché è difficile ridurre l’Iva al 4%: è polemica

Il Codacons sottolinea come, in caso di truffa subita, Amazon non è tenuto ad essere ritenuto responsabile. Cosa che quindi rende estremamente complicata ogni pratica eventuale per un rimborso della cifra sottratta.

Leggi anche: Jennifer Gates, il matrimonio della figlia di Bill dura tre giorni: che spesa

Leggi anche: Jennifer Lopez, nessuno vuole la sua casa da sogno

Qualsiasi soggetto o ente che sostenga di essere Amazon e che ci contatti è invece un malintenzionato. Non bisogna dare i propri dati personali a nessuno né aprire le e-mail che ci invitano a compiere o ricevere rimborsi od a cliccare su offerte vantaggiose. Ed anche la Polizia Postale mette in guardia gli utenti invitandoli a consultare il proprio sito web ufficiale per avere ulteriori informazioni.