Bancomat, conto corrente e conto deposito: quali sono le differenze?

Sono tutti strumenti finanziari molto importanti. Tuttavia, ci sono delle differenze fondamentali che devi assolutamente conoscere.

Bancomat, conto corrente o conto deposito? Cosa sono e perché scegliere uno piuttosto che l’altro? (foto da Pixabay)

In questo articolo ti spiegheremo in modo semplice qual è la differenza tra conto corrente, bancomat e conto deposito. Non puoi non sapere riconoscerne le caratteristiche e dopo aver letto queste poche righe ti assicuriamo che sarà tutto più chiaro!

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Le differenze tra bancomat, conto corrente e conto deposito

Foto dal web

Come avrai intuito il bancomat, il conto corrente e il conto deposito sono strumenti finanziari dunque tutti e tre hanno a che fare con il “vil denaro”.

Ormai, al giorno d’oggi, specialmente se si è impiegati e si riceve regolarmente uno stipendio ciascuno di noi ha un conto corrente cioè uno strumento bancario che serve a depositare il denaro da parte del possessore del conto, che viene chiamato comunemente correntista.

In genere, se si è titolari di un conto corrente la banca di riferimento fornisce al correntista una carta bancomat ossia una carta di debito che funge da strumento di pagamento e viene usata specialmente per prelevare denaro agli sportelli abilitati.

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Poi, se sei un correntista di fiducia e ricevi periodicamente uno stipendio la tua banca ti concederà una carta di credito cioè uno strumento che mette a disposizione a favore del cliente di una somma di denaro che restituirà in un momento successivo.

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Il conto deposito, invece, è un vero e proprio strumento di investimento. E’ pensato proprio per chi non vuole rischiare molto ma non vuole rinunciare a mettere da parte un certo gruzzoletto.

Si tratta di una sorta di salvadanaio, in cui versi il tuo denaro e lo lasci depositato per un periodo più o meno lungo. In cambio, la banca presso cui lo hai depositato ti ricompenserà pagandoti un interesse.