Multa non pagata: ecco quando puoi smettere di preoccuparti

Multa non pagata: dopo un certo periodo si può stare tranquilli e se arriva in ritardo non c’è da preoccuparti

Multe in prescrizione
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La speranza è di non prendere mai una multa stradale. Se si è un automobilista attento e rispettoso delle regole e degli altri, il problema non si pone e non c’è niente da temere. Ma una buona notizia c’è comunque: anche le contravvenzioni per violazione del Codice della strada vanno in prescrizione e dunque c’è la possibilità di scamparla.

Il termine è anche più breve di quello previsto per tasse e imposte. In alcuni casi poi i Comuni non hanno sempre tempi di recupero veloci: tutto ciò va a vantaggio di chi ha sbagliato e spera di potersi liberare della multa.

Ma come si stabilisce qual è il tempo che determina una multa che non va pagata? Bisogna considerare alcuni aspetti. Il primo, c’è una differenza tra il termine per inviare la multa e quello di prescrizione. Il secondo è che se la multa non viene pagata, la notifica della cartella esattoriale deve avvenire entro un termini prestabilito altrimenti il Comune perde il diritto a richiedere il credito.

Altro elemento da considerare è che i termini di prescrizione della cartella di pagamento per una multa che non viene pagata sono gli stessi di quelli previsti per il verbale.

Multa non pagata: i tempi della prescrizione

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Le multe stradali si prescrivono in 5 anni. Vediamo qual è la procedura. Se la multa stradale non viene pagata, il Comune vanta un credito e può incaricare l’agente per la riscossione di recuperarlo. L’esattore deve notificare la cartella entro 2 anni da quando il ruolo è stato dichiarato esecutivo: se passa questo tempo c’è la decadenza e la caartella può essere impugnata. In sostanza, la possibilità di riscuotere quanto dovuto decade.

Il termine entro cui il verbale deve essere notificato al titolare dell’auto è diverso dai cinque anni di prescrizione. La multa deve essere spedita entro 90 giorni dalla data di infrazione. Se ciò non avvinene, il verbale è illegittimo e entro sessanta giorni da ricevimento va contestato al Prefetto o al giudice di Pace, ma in questo caso entro 30 giorni.