Risparmi il 50% in bolletta nonostante l’afa e i condizionatori

L’estate è arrivata e, con essa, anche la necessità di usare il condizionatore con conseguente aumento della bolletta. Per fortuna, però, con alcuni accorgimenti è possibile ottenere un risparmio in bolletta pari al 50%. Tutti i dettagli.

risparmio bolletta condizionatore
(Pixabay)

L’estate è sicuramente una delle stagioni preferite della maggior parte delle persone. Oltre agli aspetti positivi legati al mare, al relax e alle vacanze, però, ci sono anche quello negativi. Tra tutti sicuramente il problema legato al caldo.

Soprattutto quest’anno, stiamo assistendo ad un aumento considerevole delle temperature che rendono necessario l’uso del condizionatore. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio come risparmiare il 50% sulla bolletta, malgrado il condizionatore.

Risparmio bolletta condizionatore: tutti i consigli utili per non far fronte a bollette super salate

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Come anticipato poco fa, il caldo si sta facendo sentire. Proprio per questo, ormai si ricorre al condizionatore che porta, poi, un consumo energetico rilevante con tanto di aumento della bolletta.

Arrivano, però, buone notizie: è possibile utilizzare il condizionatore, risparmiando anche sulle spese.

 

L’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, ha fatto sapere che, per non pagare cifre salatissime, è necessario chiudere le finestre e le persiane. In questo modo, si andranno a schermare i raggi solare.

Un altro consiglio saggio è quello di andare a isolare i tubi esterni termicamente. In quanto al condizionatore, meglio portare la temperatura da 26 a 28 in modo che il condizionatore si spenga, andando a rinfrescare ugualmente l’ambiente.

A spiegarlo è anche Calabrese che ha sottolineato quanto queste piccole attenzioni possano far risparmiare circa 100 milioni di m3 di metano in un solo anno: “

Per pensare al risparmio, bisogna anche scegliere bene l’elettrodomestico. Meglio optare sempre per elettrodomestici che abbiano un’etichetta A++ che, rispetto ad una D, porta un risparmio più considerevole.

Per farvi rendere bene l’idea, sappiate che, per ottenere un risparmio di 180 milioni di kWh elettrici, basterebbe che solo il 5% delle famiglie ricorresse ad un condizione che abbia la massima efficienza.

Insomma, sembra proprio che, seguendo alcuni accorgimenti, si possa far fronte anche al problema delle possibili bollette salate. Cosa aspettate ad avere queste attenzioni anche voi?