Assegno da 900 euro per le casalinghe: anche senza contributi

Assegno da 900 euro per chi si occupa della casa: un vero e proprio lavoro che va riconosciuto per la sua fatica

Assegno da 900 euro
Pixabay

I cittadini considerati casalinghi perché si occupano della faccende della domestiche, si dice appunto che lavorano in casa. Quella è una vera e propria attività, soprattutto quando ci sono figli piccoli. Badare al loro, alla pulizia, al vestiario e alla cucina, è una vera e propria fatica, forse un po’ sottovalutata fino a qualche anno fa.

Proprio per la sua grande importanza la legge prevede la polizza Inail che mette al riparo da eventuali infortuni. Troppo spesso infatti sottovalutiamo che anche in casa, che dovrebbe essere il luogo più sicuro, ci sono dei rischi.

Occuparsi del bucato o della pulizia significa avere contatti con agenti chimici. Il pericolo c’è anche nell’uso degli elettrodomestici. Per tale motivi avere una polizza Inail è importantissimo perché in caso d’inabilità per via di un infortunio domestico, si può ottenere una rendita mensile.

Per fare un esempio, un’inabilità permanente tra il 6% e il 15% può dare diritto a 337,41 euro mensili. Ma ci sono dei costi? Il premio assicurativo è di 24 euro da versare entro il 31 gennaio di ogni anno.

Ma ci sono casi in cui non bisogna versare nulla. La polizza praticamente è gratuita. Ciò avviene se il reddito complessivo della persona non supera euro 4.648,11 all’anno e quello complessivo del nucleo familiare è di euro 9.296,22.

Oltre a tale polizza, l’Inps prevede anche un fondo per casalinghe e casalinghi. Riguarda chi si dedica in maniera non retribuita alla cura dell’ambiente domestico. Per chi fa domanda d’iscrizione al fondo, bastano 5 anni di contributi e si può arrivare a oltre 500 euro a 57 anni.

L’importo maturato deve essere almeno pari all’assegno sociale maggiorato del 20%. La cui soglia minima di contributi è di euro 25,82 euro. Ovviamente, maggiori saranno i contributi versati maggiore sarà poi l’importo della futura pensione.

Assegno da 900 euro: in quali casi

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Non tutti sono a conoscenza dell’iscrizione al fondo o della polizza Inail. Nella cattiva ipotesi in cui ci fosse bisogno ma non è mai stata effettuata l’iscrizione, cosa può succedere?

Alle casalinghe o casalinghi spetterà un assegno superiore a 900 euro anche senza contributi, l’assegno sociale di 468,28 euro. È una misura per chi versa in disagiate condizioni economiche con un limite di reddito di 6.085,43 se si è single, raddoppiato a 12.170,86 euro se si è coniugati.

In caso in cui la persona in oggetto non possa provvedere a sé stessa autonomamente potrà ottenere l’indennità d’accompagnamento di 525 euro circa. Spetta a prescindere dal reddito personale e dall’età.