Bonus Cicogna: scadenza 31 ottobre, fate in fretta

Ancora pochi giorni per presentare la domanda per il sostegno alle spese relativo alle nascite dello scorso anno. Di cosa si parla

Bonus Cicogna: scadenza 31 ottobre
Bonus Cicogna (Foto Pexels)

È un dato di fatto: l’Italia sta pesantemente invecchiando, le nascite diminuiscono e la demografia nazionale si ritrova ad affrontare uno squilibrio senza precedenti. Soltanto qualche giorno fa, sono stati diffusi i dati per i quali gli over 65 hanno nettamente superato gli under 17; e gradualmente ogni paragone sembra degenerando. La sorpresa delle percentuali, nell’immediato, non mostra la drammaticità delle conseguenze sul piano del lavoro, nel lungo termine.

Tra l’altro, le profonde crisi economiche di questi ultimi anni hanno aggravato quelle condizioni di partenza che inducono generalmente una coppia ad avere figli: ovverosia, stabilità professionale, adeguate entrate e una casa. Pochi ingredienti ma non sempre recepiti da una politica che ascolta con l’orecchio del moralismo e della retorica. È alquanto difficile attendere dei netti cambiamenti sullo sfondo di un declino economico che investe potere d’acquisto, aumento dei prezzi, atomizzazione del lavoro.

Bonus Cicogna: chi può ancora presentare la domanda

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

In tempi recenti, lo Stato ha messo a disposizione diversi miliardi di euro a favore delle famiglie: diversi strumenti per differenti contesti di carattere familiare; fino a giungere alla misura universale: l’Assegno Unico delle famiglie. Il sussidio mensile, attivo dal marzo di quest’anno, è rivolto ai figli fino al raggiungimento del 21° anno di età o disabili senza limiti anagrafici, a carico di almeno un genitore impegnato in attività di lavoro dipendente.

Tale strumento onnicomprensivo si affianca ai già noti ANF, gli assegni ai nuclei familiari differenti da quelli beneficianti dell’AUU. Perché nel nucleo familiare, può esservi un nipote o un parente a carico, privo di alcuna fonte di reddito, altrettanto bisognoso di essere sostenuto nelle spese necessarie. Poi si va alla radice, con i bonus asilo nido e il cosiddetto “bonus cicogna”.

Quest’ultimo supporto economico, in particolare, è stato appena rinnovato per l’anno 2022. L’INPS ha infatti appena pubblicato il bando di concorso rivolto alle nascite dei bambini e alle adozioni avvenute nell’anno 2021. Il contributo economico, pari a 500 euro, e cumulabile con sostegni come l’AUU, è versato alle famiglie dei dipendenti o ex dipendenti di Poste Italiane o dell’ex-IPOST. Il termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre 2022.