Nonna Morena sventa una truffa a 96 anni

Truffa tentata ma per fortuna non riuscita grazie a un sospetto che l’anziana ha avuto al momento opportuno

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Il metodo ero lo stesso nel quale purtroppo molti anziani cadono. Questa volta per fortuna, e per abilità dell’anziana signora, i truffatori non sono riusciti a mettere a segno il colpo che avevano organizzato.

Nel pomeriggio di mercoledì 9 novembre a Morena, quartiere romano, una 96enne riceve una telefonata. È Fabio, suo nipote, che gli chiede 4.080 euro per via di un’emergenza. A prendere i soldi, però, verrà un suo amico. “aprigli la porta”.

La donna però non cade nel tranello. Innanzitutto nota che c’è qualcosa di strano nella sua voce. Non sembra quella del nipote Fabio. Dall’altra parte del telefono il truffatore che si è spacciato per il nipote dice che è solo un po’ raffreddato ma è lui.

Chiusa la telefonata, i sospetti restano. Nonostante l’età, la signora è ancora sveglia, racconta il vero Fabio a RomaToday. Così chiama il nipote, quello vero, e gli racconta l’accaduto. A quel punto tutto è chiaro, è una truffa con i delinquenti che presumibilmente si stanno dirigendo a casa a prendere (anzi, rubare) i soldi.

Truffa sventata a 96 anni: la denuncia alla polizia

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La madre di Fabio, figlia della signora, si reca a casa. Forse i ladri avranno notato la sua presenza oppure poiché nella telefonata l’anziana aveva avanzato qualche sospetto, nessuno va a prendere i soldi.

Il fatto viene denunciato alle forze dell’ordine. Purtroppo sono tanti i casi in cui si crede davvero che a telefono ci sia un figlio o un nipote e lasciano i soldi al finto amico che li va a ritirare.

“Purtroppo molti miei amici mi hanno raccontato di molte truffe di cui sono state vittime i loro nonni o vicini di casa – racconta il nipote al quotidiano online. Episodi del genere vanno quindi raccontati in modo. Più conoscenza porta a una maggiore consapevolezza che può evitare di farsi raggirare, chiamando subito i veri parenti e denunciare.