Assegno unico anche per i figli maggiorenni, basta che non lavorino

Aiuti economici anche per i figli maggiorenni. Si sostengono le famigli con i figli e paga chi non lavora, chi studia, chi è disoccupato.

Assegni anche per i maggiorenni
Famiglia felice (Foto da Pixabay)

Continuano i sostentamenti alle famiglie. Si intende per famiglie quei nuclei famigliare che hanno almeno un figlio, altrimenti i sostentamenti, secondo le norma attive, non dovrebbero servire. L’Italia è in seria crisi economica e lavorativa, ma l’impegno finanziario si concentra per sostenere coloro che non lavorano e che non possono dare la giusta spinta per una ripartenza.

La misura di sostentamento per queste famiglie avviata a pieno regime dal mese di marzo viene chiamata Family Act 2022. Questa misura prevede l’introduzione di alcune novità volte al sostentamento non dei giovani, che dovranno cercare la loro indipendenza per sostenere il Paese, ma delle famiglie con figli fino anche a 21 anni.

Ne consegue che i genitori continueranno a lavorare fino all’anzianità estrema o a percepire la pensione ed eventuali redditi, ottenendo anche un sostegno per mantenere giovani che non lavorano. In molti hanno espresso perplessità in merito a tali scelte ma sembra che per il momento l’obiettivo principale sia quello di sostenere chi non riesce a farlo da solo.

I maggiorenni del Family Act 2022

Assegni anche per i maggiorenni
Giovani in casa (Foto da Pixabay)

Riassumiamo le azioni principale racchiuse in questo nuovo atto volto all’economia e al sostentamento famigliare:

Da questo elenco se ne deduce quindi che gli aiuti economici rivolti alle famiglie con figli, e provenienti da fondi corposi, non riguarda solo i figli minorenni ma anche coloro che hanno compiute e superato i 18 anni di età.

Si specifica quindi che l’assegno unico copre anche alcune spese relative ai figli che hanno fino a 21 anni di età. In questi casi però devono essere presenti alcuni requisiti, ovvero i giovani in questione devono frequentare un corso di studio o di formazione professionale. Oppure devono essere coinvolti nello svolgimento di un’attività lavorativa o di tirocinio ma si deve presentare un reddito inferiore a 8.000 euro annui.

Un’altra possibilità prevede la prestazione di attività presso il Servizio Civile Nazionale o, ancora, risultare essere disoccupati ma iscritti regolarmente presso i centri per l’impiego. Queste le condizioni per ottenere sostegni economici e avere figli fino a 21 anni di età.