Non tirate sempre lo sciacquone dell’acqua: la parola all’esperto

lo sciacquone dell’acqua può essere fonte di spreco: quante volte è giusto farlo? Gli altri consigli sui cambi di bianchera

sciaquone acqua
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Tutti dobbiamo essere più responsabili nell’uso dell’acqua. Gli ambientalisti lanciano allarmi da anni vista la situazione climatica sempre più compromettente. Le alte temperature degli ultimi anni, accompagnati da fenomeni atmosferici sempre più estremi, hanno dimostrato la fondatezza dei timori.

In Italia in modo particolare nelle ultime settimane stiamo vivendo una grande crisi idrica. Il Po ha un livello molto basso e alcuni Comuni della Valle Padana hanno adottato provvedimenti antispreco.

Uso dello sciaquone e consigli per non sprecare l’acqua

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Non sprecare acqua ora è un imperativo più di prima. Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf, 87 anni, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha fornito alcuni consigli su come consumare acqua senza sprecarla. Stiamo vivendo una “siccità spaventosa”, ha detto, e che durerà almeno fino a metà agosto. Un invito a essere tutti più responsabili ma le sue parole hanno fatto discutere per alcune abitudini, scatenando anche l’ironia del web.

Pratesi ha detto che l’ultima doccia l’ha fatta da giovane quando giocava a rugby, specificando però che tutti i giorni si lava accuratamente soprattutto alcuni punti, vico e ascelle.

Un’attenzione particolare per non sprecare acqua: usa un bicchiere quando di lava i denti per non consumare inutilmente l’acqua che cade dal rubinetto. Con la stessa che cade nel bicchiere si risciaqua e così anche per la barba. Non usa il rasoio per limitare l’uso dell’energia elettrica e l’acqua che cade in un recipiente la riusa per lavare la faccia.

Per quanto riguarda l’uso della sciacquone, non va azionato ogni volta che si fa pipì, nemmeno con il bottone piccolo che ha una quantità minore, ma anche ogni due o tre volte. Il pensiero, ha continuato, va alle donne in Africa che devono percorrere la strada con i recipienti per prendere l’acqua al pozzo.

Le mutande le cambia ogni due-tre giorni o comunque quando c’è bisogno. Altre abitudini è dormire senza pigiama d’estate. In questo modo non dovrà lavarlo e si consumerà non solo meno acqua ma anche meno corrente per la lavatrice, da usare solo a pieno carico. In generale i vestiti li cambia solo quando serve così è anche un risparmio di corrente elettrica per il ferro da stiro.