Vacanze, cosa controllare prima di partire: è per la propria incolumità

Vacanze, per la propria sicurezza è necessario tenere verificare bene che sia tutto a norma anche per evitare multe

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Tempi di vacanze e quindi di sicurezza stradale. In queste settimane e per almeno le prossime cinque-sei, saranno molte di più le autovetture che viaggeranno in lungo e in largo per strade e autostrade italiane. Che i dispositivi di sicurezza siano a norma e ben funzionanti, è essenziale.

Tra i vari accessori da considerare ci sono gli pneumatici. Se usurati mettono a rischio l’incolumità dei viaggiatori. Dall’indagine Vacanze Sicure, secondo i dati raccolti dalla Polizia Stradale con Assogomma, gli automobilisti italiani non sono molto attenti alla manutenzione dei propri mezzi.

L’indagine condotta dagli agenti della Polstrada vuole controllare se sussiste la corretta corrispondenza tra le gomme montate e quanto prescritto sulla carta di circolazione. Attenzione quindi alla profondità del battistrada che la legge prescrive minimo di 1.6 mm.

Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Campania e Sicilia, queste le regioni coinvolte nel progetto ideato da Assogomma e Federpneus. Sono quasi 40 milioni di autovetture in Italia che hanno un’età media di 12 anni e 3 mesi, il 60% ha oltre 10 anni.

Mediamente il 9% degli pneumatici risultano essere lisci. I veicoli con meno di dieci anni che hanno problemi di pneumatici, secondo i controlli, sono il 25% del campione.

Vacanze, auto: fondamentale il controllo delle gomme

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Un altro problema è quello dei pneumatici non omologati, quindi la mancanza conformità alla normativa: in questo caso oltre a una sanzione pecuniaria, c’è l’obbligo di revisione.

Come riporta Inforicambi.it, Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma ha dichiarato che siccome il parco auto in Italia è vecchio, significa che non sono sufficienti gli incentivi per l’acquisto di nuove vetture. “Gli italiani non hanno disponibilità economiche” a cambiare auto. È dunque necessario secondo il presidente stimolare anche con incentivi alla manutenzione “con una particolare attenzione a quei dispositivi che hanno una rilevanza fondamentale per la sicurezza stradale”, in particolare pneumatici e freni.

Tra i tantissimi bonus messi a punto dal governo per fronteggiare la situazione economica (qui il sito per visualizzarli tutti), si era parlato anche di un’agevolazione per l’acquisto di pneumatici per auto di classi A o B. Pneumatici nuovi non significa solo maggiore sicurezza ma anche risparmio sul carburante e dunque anche effetti positivi sull’ambiente.