Vincitore ultramilionario grazie a una giocata al Superenalotto. L’amara sorpresa al risveglio

Ultramilionario per una vincita al Superenalotto. Un signore di 83 anni è stato protagonista di una vicenda che, suo malgrado, ha avuto un amaro risvolto

Superenalotto
Superenalotto (Instagram)

Una vita di sacrifici, ogni mattina la sveglia alle 4 per andare ad aprire la sua bancarella al mercato per vendere prodotti ortofrutticoli e finalmente, all’età di 83 anni, la svolta che ha il sapore di riscatto.

Questo è sicuramente uno dei pensieri balzati alla mente del signor Francesco Ventresca che, come raccontato alle pagine del quotidiano Il Messaggero, aveva giocato al Superenalotto martedì scorso in una ricevitoria di Sulmona, spendendo la misera cifra di 7,50 euro. L’illusione di una vittoria milionaria durata per un effimero momento, poi la sorpresa amarissima che sa tanto di beffa. Cosa è accaduto a questo sfortunatissimo anziano?

Vince al Superenalotto 136 milioni di euro ma è tutta un’illusione

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Banconote euro (Pixabay)

Il signor Francesco Ventresca, 83 anni, venditore ambulante, ha giocato in una ricevitoria della sua città (Sulmona, in provincia de L’Aquila) 30 numeri in 5 serie al Superenalotto per il costo di 7,50 euro.

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L’uomo non aveva seguito l’estrazione dei numeri vincenti in televisione e per verificare se avesse vinto o meno si è affidato alla pubblicazione su un giornale. Non riusciva a credere ai suoi occhi; ha controllato e ricontrollato più volte la schedina giocata. A quanto pare il cospicuo premio di 136 milioni e 300mila euro era suo. La fortuna aveva deciso di far visita alla sua dimora ed era stato ripagato dopo una vita intera di fatiche.

Purtroppo, il destino gli ha giocato una beffa dalla quale sarà molto difficile riprendersi e che gli lascerà l’amaro in bocca per tanto tempo.

Il giornale in questione aveva, infatti, pubblicato una sequenza errata di numeri vincenti, dando al signor Ventresca un’illusione provvisoria. Recatosi in ricevitoria, gli è crollato il mondo addosso: “Mi hanno detto che non avevo vinto niente. Ho chiesto a mio genero di controllare su Internet e anche lui mi ha confermato che i numeri erano sbagliati”.

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Un accanimento contro di lui che sa proprio d’incredibile; non era la prima volta che è stato protagonista di un evento tanto raro quanto sfortunato: “Una volta centrai un 13 e dieci 12 al Totocalcio: la mia giocata non era stata registrata nel sistema e la vincita era di 150 milioni di lire. Dovetti rassegnarmi”.