Lotteria degli scontrini bis, il Governo a lavoro per la reintroduzione: le modifiche

Lotteria degli Scontrini bis, il Governo vorrebbe riproporre la misura nonostante il flop della prima tornata: il piano dell’Esecutivo.

Lotteria scontrini bis modifiche Governo
(Khaligo – Adobe Stock)

La lotteria degli scontrini, come anche il cashback, sono nati con un intento: quelli di contrastare l’evasione fiscale ed incentivare all’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili. La nobiltà dello scopo, tuttavia, non è servita però a far decollare la misura. In particolare, la lotteria non avrebbe avuto i riscontri sperati. Ad affermarlo la Cgia di Mestre secondo cui i meccanismi impiegati per la sua realizzazione non avrebbero tenuto conto di quella fascia d’utenza non avvezza all’utilizzo della tecnologia, come gli anziani ad esempio.

Eppure il Governo sul punto parrebbe non voler demordere e sarebbe in procinto di reintrodurre la lotteria degli scontrini, questa volta –però- snellendone il funzionamento. Ad affermarlo il sottosegretario al Mef Federico Freni.

Lotteria degli scontrini bis, il sottosegretario Freni parla di una nuova reintroduzione

Lotteria scontrini bis modifiche Governo
(Michal Jarmoluk – Pixabay)

Nel corso di una conferenza della Lega tenutasi a Roma, il sottosegretario Federico Freni avrebbe affermato che a breve verrà reintrodotta la cosiddetta Lotteria degli scontrini.

Il viceministro – riporta l’Ansa– ha affermato: “È una legge già scritta su cui non vi è nessun problema politico. Sarà inserita nel primo provvedimento legislativo utile che può essere il dl semplificazione“. Ed era proprio in quest’ultimo testo, connesso al Pnrr, che la si attendeva. Tuttavia così non è stato e adesso si attende un nuovo vaglio del Parlamento.

Il mancato inserimento della lotteria aveva fatto ritenere che l’Esecutivo avesse definitivamente abbandonato i propositi sulla misura come era accaduto per il cashback. Tuttavia le parole del sottosegretario Freni hanno fatto intendere tutt’altro.

Ma in cosa differirà rispetto alla sua prima versione? Secondo quanto riferisce l’Ansa, dovrebbe assomigliare più ad un gratta e vinci che ad una lotteria con estrazione. Una specie di giocata istantanea che consentirà all’utente di sapere se ha vinto o meno in tempo reale. Bisognerà continuare a registrarsi tramite il proprio codice fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate e avere con se il proprio codice. I pagamenti dovranno essere sempre effettuati con carta.

Come anticipato, i numeri sulla fruizione della misura non sono stati ridenti. Purtroppo gli italiani non si sono mostrati così inclini al suo utilizzo. E ciò nonostante il tesoretto in palio fosse altamente invitante. A rilevarlo, i dati raccolti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel marzo 2021 infatti il picco massimo di scontrini toccò le 25mila unità mentre nello scorso autunno il numero più elevato si attestò solo a 5mila.