Gratta e Vinci: si vincono davvero quelle cifre? Sparito il 20% della vincita

Il Gratta e Vinci è uno dei giochi più gettonati nel nostro Paese: autorizzati dallo Stato, portano ogni giorno nelle tasche degli italiani premi di spessore diverso. Per chi ancora non si fosse avvicinato a questo mondo, capiamo come funziona e in che modo riscuotere la vincita.

gratta vinci come funziona
(Screenshot Instagram)

Il Gratta e Vinci è uno dei giochi a premi che prevede il grattare via la filigrana dal biglietto per scoprire se, nella parte sottostante, si nasconde un premio in denaro che può toccare un massimo di 5 milioni di euro.
Ma nel dettaglio, come funziona questo tipo di gioco? Come si riscuotono le vincite e quali tasse bisogna pagare sul premio? Rispondiamo ad un po’ di domande molto comuni.

Alla gestione del mondo dei Gratta e Vinci, vi è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Stabilisce che il gioco sia accessibile a chiunque risulti maggiorenne e detta le direttive per le varie tipologie: ogni meccanismo ha le sue vincite e le sue regole di gioco, seppur di base ad accomunare tutti c’è il dover grattar via la filigrana e scoprire se c’è un premio vinto.
Solamente in tempi più recenti sono stati messi in commercio i Gratta e Vinci digitali: si può grattare via il ticket utilizzando il mouse o il dito nei dispositivi touchscreen.

Tutti i rivenditori autorizzati possono vendere Gratta e Vinci: bar, ricevitorie, tabaccherie, edicole, autogrill e qualunque attività commerciale esponga il marchio Gratta e Vinci nel punto vendita.
Online, invece, è necessario aprire un conto di gioco tramite il concessionario autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il giocatore ha anche la possibilità di scaricare l’app My Lotteries, rilasciata ufficialmente dallo Stato.

Gratta e Vinci: come funzionano e come riscuotere il premio

gratta vinci come funziona
(Screenshot Instagram)

In commercio, esistono diversi tipi di Gratta e Vinci. Variano in base al prezzo d’acquisto: da 1 a 20 euro per quelli fisici a 0,50 centesimi fino a 20 euro per quelli digitali. Il prezzo del biglietto determina anche l’ammontare del montepremi massimo.
Ad esempio, in Italia, un Gratta e Vinci da 1 euro ha un primo premio massimo di 100.000 euro, mentre quelli da 20 euro arrivano persino a 5 milioni.

Leggi anche -> Gratta e Vinci: vince una cifra esorbitante con appena pochi euro

In caso di vincita, il premio si può riscuotere in differenti modalità. Anche in questo caso, è l’importo a fare la differenza. La cifra del bottino determina dove è possibile ritirarlo: da 500 a 10mila euro si può provvedere tramite le ricevitorie autorizzate, previa registrazione della vincita e la scelta della modalità di pagamento (tramite assegno o bonifico).
Per i premi che vanno oltre i 10mila euro, è necessario recarsi presso l’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali Srl, con sede a Roma in viale Campo Boario 56/D. Altrimenti, è possibile prenotare il ritiro presso una filiale Intesa Sanpaolo.
Per i Gratta e Vinci online, nel caso di importi pari o inferiori a 10mila euro, si può ricevere l’accredito sul conto utilizzato per giocare, mentre per importi superiori è comunque necessario stampare il promemoria di gioco e presentare la ricevuta all’Ufficio Premi o ad una filiale Intesa Sanpaolo.

Leggi anche -> Gratta e vinci, spende una fortuna per 400 biglietti: finisce così

Per quanto riguarda la tassazione imposta alle vincite di gioco, secondo la Legge n.160 del 27 dicembre 2019, dal 2020 le vincite superiori a 500 euro vengono tassate con un prelievo fiscale del 20%. Fino a 500 euro, però, non sono previste tasse.