Monete d’oro, la numismatica cambia tendenze: quali valgono tanto

Il mercato delle monete d’oro, negli ultimi 24 mesi, si è evoluto con grande rapidità. Ecco cinque nuove tendenze nel lavoro dei collezionisti

Monete d'oro INTERNA
Monete d’oro (Foto Twitter)

Negli ultimi ventiquattro mesi il mondo ha vissuto davvero di tutto. Dalla pendemia da coronavirus covid-19 allo scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina tutti fattori che hanno generato una grave crisi economica dalla quale non si vedono ricette valide per uscirne.

Per questo motivo molte persone hanno deciso di guardare, come accade sovente in periodi di crisi, ai beni rifugio. E tra questi hanno trovato un posto importante le collezioni.

In sostanza la tendenza degli ultimi ventiquattro mesi è stata quella di non guardare solo all’oro, ai gioielli ed ai preziosi per mettere in sicurezza il proprio denaro ma anche alle videocassette vhs, ai dischi in vinile, alle figurine storiche ed, ovviamente ai francobolli ed alle monete.

E proprio il massiccio ricorso ad investimenti in questa direzione ha modificato in maniera sostanziale il mercato del collezionismo modificando abitudini, generando nuove tendenza e riproponendone alcune andate in disuso.

Noi della Redazione di Bonifico Bancario siamo andati a studiare il mercato delle monete d’oro ed abbiamo individuato cinque tendenze. Eccole nel dettaglio

Monete d’oro, le cinque tendenze per il mercato del 2022

Monete d'oro
Monete d’oro (Foto Ansa)

La prima è il ritorno ai set da 12 pezzi. Una tendenza di collezionismo considerata finita al termine degli Anni Ottanta ma tornata prepotentemente di moda ad inizio 2022. Il motivo è legato all’utilità di accoppiare nei set le monete anzichè lasciarle spaiate.

La seconda è il clamoroso ritorno sul mercato del Type One della Liberty Head Double Eagle. Una tipologia di moneta che, nel biennio 2018-2020, aveva subito un vero e proprio tracollo del prezzo. Nel 2021 grazie ad un nuovo conio ha ripreso vigore ed oggi torna prepotentemente tra gli oggetti più ricercati.

La terza tendenza riguarda i  Trophy Coin per i quali si assiste ad un aumento tanto della  domanda quanti del prezzo. Paradigmatico in tal senso quanto accaduto alle monete del trofeo Stellas del 1907 in particolare la preziosa moneta d’oro da 50 dollari High-Relief Double Eagles.

La quarta tendenza riguarda i cosiddetti Jump Coins, le monete acquistate a valore nominale prima che la loro quotazione esploda. Nelle aste di inizio 2022 ce ne sono state diverse al centro dell’attenzione. In particolare il quarto di dollaro Dahlonega battuto a 7.500 ma con un potenziale di crescita fino a 20.000

La quinta ed ultima tendenza riguarda la difficoltà di quotare i pezzi in maniera puntuale. Tutto questo dipende tanto dalla difficoltà di stare al passo con le variazioni di prezzo, determinate dalla velocità di esecuzione di internet, tanto dall’impatto che le transazione continue hanno sul mercato stesso.