Soldi risparmiati, dove depositarli per non sprecarli

Soldi risparmiati: conti in banca, in posta o tenerli in casa. È un dilemma pensare dove tenerli al sicuro e farli crescere

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Risparmiare è una buonissima abitudine e lo si fa per tanti motivi. Innazitutto perché non sappiamo cosa la vita possa mai riservarci e quindi è sempre opprtuno avere una cifra che può rivelarsi utile se non indispensabile.

Si risparmia anche per un obiettivo ben preciso: comprare una casa, un’auto, o lasciare qualcosa in futuro per i figli. Di certo è che non sempre sappiamo come risparmiare. Dove lasciare i soldi, in banca, in posta, fare un Buono fruttifero?

Soldi risparmiati, le diverse soluzioni

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Ogni aspetto, a pensarci bene, può avere elementi negativi o positivi. Proviamo a vedere quali sono le diverse soluzioni. Facciamo porà una premessa importante: formule migliori delle altre in generali, non esistono. Il motivo è che ognuno è fatto a modo proprio e intende il risparmio diversamente.

Quasi tutti oggi abbiamo un conto, che sia alla banca o un posta, per l’accredito dello stipendio. Si può pensare di accumulare quanto più è possibile lì, sapendo che i soldi sono al sicuro. Ma da quando il governo Monti realizzò la legge sull’imposta di bollo, qualcosa è cambiato. Se abbiamo più di 5mila euro come giacenza media annua, il 31 dicembre, puntuale, arriva la tassa di 34 euro.

Allora possiamo optare per un Buono fruttifero: non si pagano tasse, non dobbiamo presentarlo quando vogliamo fare l‘Isee, e hanno una scadenza lunga anche di trent’anni. In questo caso l’aspetto positivo è che al ritiro, la resa non è altissima. Insomma, riprendiamo i nostri soldi con qualcosa in più, ma la maggiorazione maturata con gli interessi non ci arricchisce.

Si può anche pensare di affidarci a un’assicurazione privata, un fondo pensione mettendo una cifra precisa ogni mese che può anche aumentare o diminuire. Solitamente sono soldi esantasse e impignorabili. Ma come accrescono i nostri soldi? Le società giocano in borsa e dunque c’è il rischio che se l’azienda va in fallimento, che fine faranno i risparmi?

La soluzione di tenere contanti in casa non è forse la migliore, considerando anche che man mano la moneta sarà sempre meno materiale. Investire i soldi in un’attività può essere più aderente per chi è disposto a rischia, a mettersi nel mercato. Ma appunto è un rischio. La migliore soluzione la conoscere lo stesso risparmiatore, in base alle proprie esigenze. Molti preferiscono i Buoni e i conti in banca, nononostante le tasse.