Avete queste monete in casa? Forse è un tesoro ma non lo sapete

Monete che hanno una valore molto più elevato rispetto al nominale. Piossiamo trovarcele tutti tra le mani

Monete
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Da quando vent’anni fa l’euro è entrato in vigore abbiamo tutti più monete in tasca, anche se meno rispetto ai primi mesi. Grossomodo fino a marzo 2022, infatti, nel commerci si usavano anche le monete da 1 e 2 centesimi. Ovviamente ancora oggi sono in corso, ma certamente non sono amate né dai consumatori né dai venditori. Con il tempo, sono state usate sempre di meno.

Ma se facciamo un pagarone con la lira, resta maggiore la quantità di monete che usiamo. La moneta equivalente di 20 centesimi, ossia circa 400 lire, non c’era. Le 1.000 lire, che dovrebbero essere 50 centesimi, hanno trovato forma in una sola moneta solo negli ultimi anni della lira. Era assente anche l’equivalentre di 2 euro, circa 4.000 lire.

Soprattutto all’inizio dell’era della moneta unica, non avevamo particolarmente amore per tutti gli spicci in tasca e ancora oggi molti non li sopportano. Appena possono se ne liberano, provando a cambiare con 5 o 10 euro. Ma prima di farlo è giusto prestare attenzione ad alcuni dettagli.

Monete da decine di migliaia di euro

Bisogna vedere bene quali sono le monete che spendiamo o cambiamo. Molti vogliono conservare quelle “straniere” non perché abbiano un valore maggiore, ma per semplice sfizio. Alcune però, italiani e non, un valore elevato ce l’hanno davvero. Per tale motivo bisogna stare attenti di quali monete ci liberiamo.

Una di queste è tra le più comuni che usiamo, ossia la moneta da 1 euro. Il dettaglio che va notato è sul retro, dove si trova raffigurazione di un’opera o un volto, a secondo della nazione. È a un eventuale difetto di conio che bisogna fare attenzione.

L’errore di conio è infatti una delle tre caratteristiche che danno pregio a una moneta che apparentemente ha solo il valore nominale. Da considerare sono anche la data di coniazione e la rarità.

Nel caso della moneta da 1 euro la differenza è la zigrinatura sui bordi nettamente diversa rispetto alle altre che hanno lo stesso valore. Questo difetto non sarebbe l’unico. Mancherebbe l’incisione dell’anno di coniazione. Ma se qualcuno dovesse trovarsi tra le mani questa monete, quale sarebbe il valore? Secondo gli esperti circa 40mila euro.