Le 50 lire del 1958: il loro valore è davvero speciale

Le 50 lire del 1958 se conservate con cura hanno un valutazione davvero alta: contrallate in casa se ci sono

Le 50 lire del 1958
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In quanti rimpiangono la vecchia lira? Il motivo non è solo nostalgia per i tempi andati, l’infanzia a o gioventù, ma per un fatto prettamente economico. È chiaro a tutti che con l’euro il potere d’acquisto è diminuito. Sarebbe successo anche con la lira poiché l’inflazione è ciclica, ma insieme ad altri motivi (stipendi bassi, contratti di lavoro non all’altezza del costo della vita attuale), tutti (o quasi) siamo più poveri.

Vent’anni fa, quando è entrato in vigore l’euro, in tanti hanno conservato alcune monete e banconote. Non l’hanno fatto solo per mantenere il ricordo ma anche nella speranza che un giorno quella moneta fuori corso possa fruttare qualcosa.

Soprattutto negli ultimi anni in particolare è aumentato l’interesse verso la numismatica. Complice anche il web dove è possibile trovare tante offerte di monete in vendita e collezioni ufficiali, monti italiani hanno cominciato a rovistare nei cassetti alla ricerca di qualche vecchia lira.

Le 50 lire del 1958, la scomparsa negli anni Novanta

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Una di quelle che potrebbe tradursi in un colpo di fortuna è la 50 lire coniata nel 1958. Fondamentale ovviamente è lo stato di conservazione.

È una delle monete che più ricorda la generazione di chi oggi è nonno dei giovani che non hanno mai visto la lira. Uno dei simboli del boom economico, ha l’immagine del dio Vulcano e la produzione è stata fermata nel 1995, quando la 50 lire era già di fatto inutile. In pratica non serviva ad acquistare nulla per via dell’inflazione. Negli anni Novanta la moneta più piccola che si usava aveva il valore di 100 lire.

Quanto vale

Oltre alla conservazione è fondamentale anche la rarità del pezzo. Meno pezzi all’epoca erano in circolazioni, pochissime ce ne saranno oggi e maggiore sarà il valore. Dunque nonostante la moneta era molto comune, della versione del 1958 furono realizzate solo 825mila esemplari. Quanto cale dunque un pezzo del genere?

Se conservato male, poco o nulla, se ha pochi segni di usura, difficilmente può arrivare a 50 euro. Il vero valore si ha se fosse conservata in Fior di Conio o quali: in questo caso il valore può essere di 1.400 euro.